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CONTRACCEZIONE

La contraccezione è l’insieme dei metodi utilizzati per prevenire la gravidanza. Esistono diversi tipi di contraccezione, che si possono classificare in base al loro funzionamento e alla loro modalità di utilizzo:

**Metodi ormonali**: includono pillole contraccettive, cerotti, anelli vaginali, impianti sottocutanei  Questi metodi rilasciano ormoni (come estrogeni e progestinici) che impediscono l’ovulazione e rendono il muco cervicale meno permeabile agli spermatozoi.

**Dispositivi intrauterini (IUD)**: possono essere ormonali (rilasciano un ormone progestinico) o di rame (che crea un ambiente sfavorevole per gli spermatozoi). Vengono inseriti nell’utero da un medico e offrono una protezione a lungo termine.

PERCORSO GRAVIDANZA

Un percorso di visite in gravidanza, noto anche come follow-up prenatale, è un programma di appuntamenti medici regolari che una donna incinta segue durante la gravidanza. Queste visite sono fondamentali per monitorare la salute della madre e del feto, prevenire e gestire eventuali complicazioni, e fornire informazioni e supporto alla futura madre. Ecco una panoramica di cosa può includere un percorso tipico di visite prenatali:

1. **Prima visita prenatale**: solitamente avviene entro la 8-10 settimana di gravidanza. Comprende una valutazione completa della storia medica, un esame fisico, test di laboratorio (come esami del sangue e delle urine), e, spesso, un’ecografia per confermare la gravidanza e determinare la data presunta del parto.

2. **Visite di follow-up**: generalmente, le visite prenatali si svolgono ogni 5 settimane fino alla 36a settimana.

. Durante queste visite, il medico o l’ostetrica:
   – Controlla il peso e la pressione sanguigna della madre.
   – Monitora la crescita e lo sviluppo del feto.
   – Ascolta il battito cardiaco fetale.
   – Misura la dimensione dell’utero.
   – Verifica eventuali sintomi o problemi della madre.
   – Fornisce consigli su alimentazione, esercizio fisico e altri aspetti della gravidanza.

Seguire un percorso di visite in gravidanza è essenziale per garantire la salute della madre e del bambino, identificare tempestivamente eventuali problemi e fornire un supporto completo durante l’intero periodo della gravidanza.

ECOGRAFIA OSTETRICA

L’ecografia ostetrica è una procedura diagnostica non invasiva, quindi non rischiosa,  utilizzata in gravidanza per visualizzare il feto all’interno dell’utero. Questa tecnica sfrutta onde sonore ad alta frequenza per creare immagini del feto, della placenta e del liquido amniotico. Viene impiegata per monitorare lo sviluppo del feto, verificare la presenza di eventuali anomalie, determinare l’età gestazionale, valutare la posizione del feto e della placenta, e controllare la quantità di liquido amniotico.

Le ecografie ostetriche possono essere eseguite in vari momenti della gravidanza, con alcune scansioni standard raccomandate durante specifici periodi gestazionali:

1. Ecografia del primo trimestre (11-13 settimane): per confermare la gravidanza, determinare l’età gestazionale e rilevare eventuali anomalie precoci.
2. Ecografia morfologica (19-21 settimane): per un esame dettagliato dell’anatomia fetale, valutare la crescita e individuare possibili malformazioni.
3. Ecografie di controllo nel terzo trimestre per monitorare la crescita fetale e la posizione, nonché per verificare il benessere generale del feto.

Queste ecografie forniscono informazioni cruciali per il monitoraggio e la gestione della gravidanza, contribuendo a garantire la salute sia della madre che del bambino.

ECOGRAFIA OSTETRICA 3 D

L’ecografia ostetrica tridimensionale (3D) è una tecnica avanzata di imaging medico utilizzata durante la gravidanza per visualizzare il feto in tre dimensioni. Questa tecnologia offre una visione più dettagliata e realistica rispetto all’ecografia bidimensionale (2D) tradizionale.

I vantaggi sono miglior dettaglio e precisione.

Le immagini 3D offrono una visione più chiara delle caratteristiche fetali, permettendo una migliore valutazione delle strutture anatomiche.
Le immagini tridimensionali consentono ai medici e ai genitori di vedere il feto in modo più realistico, migliorando la comprensione dello sviluppo fetale.

Il periodo migliore della gravidanza in cui eseguirla se si vuole avere un’ immagine realistica del viso fetale è tra la 24 e 28 settimana di gravidanza.

 

ECOGRAFIA GINECOLOGICA 2D E 3D

L’ecografia ginecologica è un esame diagnostico non invasivo che utilizza ultrasuoni per visualizzare gli organi riproduttivi femminili, inclusi l’utero, le ovaie e le tube di Falloppio. Questo esame è spesso utilizzato per:

– Valutare anomalie dell’utero, come fibromi o polipi.
– Monitorare la crescita e lo sviluppo dei follicoli ovarici.
– Diagnosticare cisti ovariche o altre patologie ovariche.
– Controllare l’endometrio, il rivestimento interno dell’utero.
– Valutare le cause di sanguinamenti anomali, dolori pelvici o infertilità.

L’ecografia ginecologica può essere eseguita in due modalità principali: ecografia trans addominale, NELLE PAZIENTI CHE NON HANNO ANCORA AVUTO RAPPORTI SESSUALI, in cui la sonda viene posizionata sull’addome, ed ecografia transvaginale, in cui la sonda viene inserita nella vagina per ottenere immagini più dettagliate degli organi pelvici.

L’ecografia ginecologica 3D è una tecnica di imaging medico che utilizza ultrasuoni per creare immagini tridimensionali degli organi riproduttivi femminili, come l’utero, le ovaie e le tube di Falloppio. A differenza dell’ecografia bidimensionale tradizionale, che produce immagini piatte, l’ecografia 3D fornisce una rappresentazione più dettagliata e realistica delle strutture anatomiche.
Vantaggi dell’ecografia ginecologica 3D:
1. Maggiore dettaglio anatomico: Permette di visualizzare con maggiore chiarezza le strutture complesse, aiutando a identificare anomalie che potrebbero non essere visibili con l’ecografia 2D.
2. Facilita la diagnosi di condizioni come malformazioni uterine, fibromi, cisti ovariche e altre patologie ginecologiche.
3. Pianificazione chirurgica: Fornisce immagini precise che possono essere utili nella pianificazione di interventi chirurgici minimamente invasivi.

L’ecografia ginecologica 3D utilizza una sonda ecografica, che può essere transaddominale (posizionata sull’addome) o transvaginale (inserita nella vagina). La sonda emette onde sonore ad alta frequenza che rimbalzano sui tessuti e vengono captate nuovamente dalla sonda. Un software avanzato elabora questi segnali per creare un’immagine tridimensionale.

SONOISTEROSCOPIA E SONOISTEROSALPINGOGRAFIA

La sonoisterosalpingografia, anche conosciuta come sonoisterografia o sonosalpingografia, è una procedura diagnostica che utilizza gli ultrasuoni per valutare l’utero e le tube di Falloppio. Questa tecnica combina l’ecografia con l’iniezione di un mezzo di contrasto, solitamente una soluzione salina sterile (ACQUA) per migliorare la visualizzazione delle strutture interne.
Scopi della sonoisterosalpingografia:
1. Valutazione della cavità uterina: Identificare anomalie come polipi, fibromi, aderenze o malformazioni uterine.
2. Controllo della pervietà delle tube di Falloppio: Determinare se le tube di Falloppio sono aperte o bloccate, il che è particolarmente utile nella valutazione dell’infertilità.
3. Esame delle pareti uterine: Rilevare eventuali irregolarità o ispessimenti della parete uterina.
Procedura:
1. Preparazione: La paziente viene posizionata in posizione ginecologica. Potrebbe essere necessario svuotare la vescica prima dell’esame.
2. Inserimento del catetere: Un catetere sottile viene inserito attraverso la cervice nell’utero.
3. Iniezione del mezzo di contrasto: Viene iniettata una soluzione salina sterile nella cavità uterina attraverso il catetere.
4. Ecografia transvaginale: Viene eseguita un’ecografia transvaginale per visualizzare la diffusione del mezzo di contrasto nella cavità uterina e nelle tube di Falloppio.


Vantaggi della sonoisterosalpingografia:
– Non invasiva: Rispetto a procedure più invasive come l’isterosalpingografia (HSG), che utilizza raggi X e un mezzo di contrasto iodato, la sonoisterosalpingografia è meno invasiva e non comporta esposizione a radiazioni.
– Valutazione accurata: Fornisce informazioni dettagliate sulla morfologia dell’utero e sulla pervietà delle tube di Falloppio.
– La procedura è  rapida e praticamente indolore e le pazienti possono tornare alle loro attività normali subito dopo l’esame.


La sonoisterosalpingografia è un esame prezioso nella diagnosi e nella gestione di diverse condizioni ginecologiche, specialmente nei casi di infertilità inspiegata.

CONSULENZA IN MENOPAUSA

Durante questa visita parleremo di tutte le problematiche caratterizzanti questa fase ormonale, cercheremo soluzioni ai disturbi piu’ frequenti e impattanti sulla vita di tutti i giorni attraverso consigli terapeutici e abitudini di vita.

POLTRONA DR. ARNOLD

La poltrona DR. Arnold è un dispositivo utilizzato in ambito medico, in particolare nella fisioterapia e nella riabilitazione pelvica, per il trattamento dei disturbi del pavimento pelvico. Questo dispositivo sfrutta la tecnologia delle onde elettromagnetiche ad alta intensità (HIFEM – High-Intensity Focused Electromagnetic) per stimolare i muscoli del pavimento pelvico, migliorando la loro forza e funzionalità.
Funzionamento:
– Stimolazione elettromagnetica: La poltrona genera un campo elettromagnetico focalizzato che induce contrazioni muscolari profonde e involontarie nel pavimento pelvico. Queste contrazioni sono molto più intense rispetto a quelle che una persona può ottenere volontariamente.
– Trattamento non invasivo: La paziente si siede sulla poltrona vestita, senza necessità di inserire elettrodi o strumenti nel corpo.
Indicazioni terapeutiche:
– Incontinenza urinaria: È particolarmente efficace nel trattamento dell’incontinenza urinaria da stress, urgenza e mista.
– Riabilitazione post-partum: Aiuta le donne a recuperare la forza muscolare pelvica dopo il parto.

-Vulvodinia: per contrastareb l’ipercontrattilita’ del pavimento pelvico in associazione a terapia medica e ostetrica.

MONNALISA TOUCH LASER VAGINALE

Monnalisa Touch è un trattamento laser vaginale utilizzato per la rigenerazione dei tessuti vaginali. Questo trattamento è progettato per affrontare una serie di problemi legati all’atrofia vaginale ED ALLA INCONTINENZA URINARIA, un fenomeno comune tra le donne in post-menopausa, ma che può verificarsi anche dopo il parto o in altre situazioni che causano cambiamenti ormonali.

Il laser Monnalisa Touch funziona emettendo energia laser frazionata CO2 che stimola la produzione di collagene e l’elasticità dei tessuti vaginali. Questo può portare a un miglioramento dell’elasticità, dell’idratazione e della salute generale dei tessuti vaginali, contribuendo a ridurre i sintomi come secchezza, prurito, irritazione e dolore durante i rapporti sessuali.

Il trattamento è minimamente invasivo, non richiede anestesia. Le sedute sono relativamente rapide, e molte pazienti notano miglioramenti già dopo le prime sessioni.

BIORIGENERAZIONE E BIORIVITALIZZAZIONE VULVARE

La biorivitalizzazione vulvare è un trattamento estetico non chirurgico volto a migliorare l’aspetto e la salute della pelle della vulva. Coinvolge l’uso di sostanze come l’acido ialuronico , polinucleotidi e PRP,  sostanze idratanti e rigeneranti per stimolare la produzione di collagene, migliorare l’idratazione e la elasticità della pelle della zona vulvare. Questo trattamento è spesso utilizzato per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo, migliorare la texture della pelle e favorire un aspetto più giovane e sano della zona intima femminile